linfa di betulla

La Linfa di Betulla

LINFA DI BETULLA: DIURETICA DRENANTE E DEPURATIVA
Un bicchiere al mattino per quattro settimane.
 
La Linfa di Betulla si raccoglie in primavera praticando una piccola incisione sul tronco dell’albero dal quale sgorga questo salutare liquido trasparente dal sapore leggermente dolciastro.
Le proprietà di questa linfa sono conosciue fin dall’antichità; trascrivo le testuali parole tratte da “I Discorsi Di M.P. Matthioli”nel 1563 che a sua volta riprende l’ancora più antico testo di Dioscoride:
Il tronco pertugiato col succhiello rende copia grandissima d’acqua chiara, a cui attribuiscono alcuni moderni virtù meravigliosa per rompere le pietre tanto nelle reni, quanto nella vescica , bevendone lungamente. Lavandone la faccia toglie vie le macchie, rimbellisce la pelle. Sana le ulcere della bocca lavandosi con essa.”
Gli antichi la sapevano lunga!!!
Oggi le proprietà diuretiche e drenanti della betulla sono dimostrate in modo scientifico. Berne un bicchiere al mattino non solo apporta all’organismo i sali minerali di cui è ricca ma depura l’organismo stimolando la diuresi, il drenaggio linfatico e di conseguenza riducendo, nelle donne in particolare, l’inestetismo cutaneo della cellulite! E’ una delle piante che, insieme alla spaccapietra, rientra anche nei preparati che contribuiscono a “pulire” i reni dalla cosiddetta “sabbiolina” e piccoli calcoli
Per quanto riguarda l’uso cosmetico sulle macchie scure della pelle non ne ho personale esperienza. Chi vuol sperimentare ci faccia sapere!
Si trova in erboristeria
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Un alleato contro le allergie: il Ribes Nigrum

Con l’arrivo della Primavera si risvegliano le allergie: starnuti, arrossamenti, lacrimazione, prurito (e nel peggiore dei casi anche crisi d’ asma e difficoltà respiratorie).

L’allergia è una reazione eccessiva dell’organismo nei confronti di una sostanza estranea. Il sistema immunitario reagisce in maniera anomala dopo essersi sensibilizzato all’allergene: in seguito ad un primo contatto con la sostanza estranea reagisce in maniera esagerata ad un eventuale ulteriore contatto.

Le malattie allergiche sono in costante aumento sia a causa del maggiore inquinamento, sia per l’uso di additivi alimentari e di fibre sintetiche.

Esiste un approccio naturale a questo problema per evitare o comunque limitare l’uso di cortisonici e antistaminici: aumentare le difese immunitarie.

Numerose sono le piante che contribuiscono ad aumentare tali difese come ad esempio l’Echinacea, L’Uncaria, la Rosa Canina, etc ma il miglior alleato contro le allergie può essere considerato il Ribes Nero.

Il Ribes nero ha numerose proprietà a seconda della parte della pianta. Per le allergie si utilizza il gemmoderivato o macerato glicerico (MG). Questa è una preparazione ottenuta attraverso la macerazione dei giovani getti in una miscela di acqua, alcool e glicerina.

Le gemme ricche di olio essenziale, flavonoidi e glicosidi, in questa preparazione, agiscono sulla corteccia surrenale, stimolando la produzione di cortisolo, un cortisone endogeno che aiuta l’organismo a reagire alle infiammazioniIn questo modo si  aumenta la produzione di steroidi surrenalici, normalmente secreti dalle nostre ghiandole per contrastare ogni tipo di stress o lesione, stimolare la conversione di proteine in energia, eliminare le infiammazioni e inibire temporaneamente l’azione del sistema immunitario che scatena le allergie .

Il gemmoderivato di ribes nero viene perciò impiegato per la sua potente proprietà antinfiammatoria e antistaminica che agisce sia al livello cutaneo, che a quello delle vie respiratorie. E’ indicato in caso di asma, riniti allergiche e croniche, bronchiti, laringiti, faringiti, dermatiti e congiuntivite. Ha inoltre un’azione immunostimolante, combatte la stanchezza e aumenta la resistenza al freddo al fine di prevenire malattie influenzali.

Si utilizzano 50 gocce del gemmoderivato in poca acqua da due a tre volte al giorno possibilmente a metà mattino e metà pomeriggio, ora in cui le ghiandole surrenali sono in maggiore attività.

Per le allergie croniche primaverili conviene utilizzare questo preparato naturale già tra gennaio e febbraio in modo che l’organismo si trovi  già preparato al contatto con l’allergene e possa rispondere più prontamente.