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Curarsi con i fiori di Bach: Il Rescue Remedy
Il dot. Edwar Bach,
agli inizi del novecento, intuì che ogni uomo è un piccolo
mondo a se che non può essere curato con metodi
standardizzati. Egli ha teorizzato che del malato va
guarita innanzi tutto la psiche. Partendo da queste
considerazioni ha intuito e scoperto che ci sono dei fiori
amici che hanno uno speciale potere terapeutico gentile ma
efficace. Attualmente essi figurano tra i metodi di cura
che l’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 1983 ha
riconosciuto e raccomandato. Il Rescue Remedy è un rimedio
di pronto soccorso composto da cinque fiori (Rock Rose,
Star of Bethlehem, Impatiens, Cherry Plum, Clematis) utile
per superare le paure, gli improvvisi attacchi di panico,
i traumi, aiuta ad avere un atteggiamento di sano distacco
nonché a sciogliere le tensioni. E’ una misura d’urgenza
destinata a ristabilire in breve tempo l’equilibrio
psico-fisico.
Può essere utilizzato in caso di incidenti, traumi, choc
emotivi, dopo una brutta notizia, la morte di una persona
cara, ma anche per ridurre la tensione prima di affrontare
qualcosa di impegnativo, un operazione chirurgica ad
esempio o più semplicemente un colloquio di lavoro o un
esame: è giusto affermare che ha un’azione calmante
praticamente immediata! Questo rimedio può essere
utilizzato da tutti, adulti, anziani, bambini, neonati e
addirittura per gli animali spaventati o feriti e per le
piante dopo un travaso o un innesto.
Il dosaggio è individuale, si possono prendere quattro
gocce anche ogni quindici minuti in caso di necessità.
Questo rimedio si trova anche in forma di pomata per
curare i graffi, le piccole ferite, le punture d’insetto,
le piccole bruciature, le emorroidi o le slogature. Le
possibilità di utilizzo del Rescue Remedy sono tantissime
ma una volta superato il momento di choc è conveniente
rivolgersi ad un esperto capace di selezionare le essenze
giuste, tra le trentotto, per vivere meglio, delle quali
parleremo nelle prossime pubblicazioni.
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