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Siamo ansiosi? Siamo
stressati? Vediamo quali piante possono aiutarci
Contro l’ansia e lo stress possono intervenire diverse
piante officinali:
BIANCOSPINO (Crategus oxyacantha). Il Biancospino è
impiegato come sedativo nel sistema nervoso ed è un buon
antispasmodico; è un calmante del cuore, utile nelle
tachicardie, nelle lievi aritmie e in casi di eccessiva
emotività. Risulta inoltre utile nel trattamento
dell’insonnia ansiosa.
IPERICO (detto anche “l’erba di S. Giovanni” perché
fiorisce intorno al 24 giugno, giorno dedicato al santo).
Questa pianta ha un’azione calmante, migliora il tono
dell’umore e la facile irritabilità. Recenti studi clinici
hanno confermato che tanto i sintomi depressivi (umore
depresso, ansia , perdita di interesse, sensazione di
inutilità, minore attività) quanto i sintomi secondari
(disturbi del sonno, mancanza di concentrazione, disturbi
fisici) migliorano significativamente.
PASSIFLORA (fiore della passione) è una pianta
rampicante perenne. Viene utilizzata come sedativo
nell’ansia e nell’insonnia, nei disturbi nervosi
soprattutto dei bambini .
MELISSA Pianta erbacea dal caratteristico profumo
di limone oggi estesamente coltivata. I preparati a base
di melissa hanno un’azione calmante, sedativa e
spasmolitica gastrica per questo vengono utilizzati nelle
dispepsie gastriche di origine nervosa, nelle palpitazioni
cardiache, contro l’ansia, i facili nervosismi e
l’insonnia.
VALERIANA La Valeriana è sicuramente una delle
piante più utilizzate come calmante e sedativo. Numerosi
studi clinici confermano questa attività. Anche i
preparati a base di tale pianta sono utilizzati negli
stati d’ansia, nervosismo, agitazione insonnia e nelle
palpitazioni cardiache.
TIGLIO Pianta della Famiglia delle Tiliacee, è
l’ansiolitico naturale per eccellenza. Ha impiego come
sedativo, ansiolitico, nella terapia dell'insonnia, nel
nervosismo, si usa anche come anticefalgico, nelle cefalee
vasomotorie, o muscolo tensive, nelle emicranie, negli
spasmi intestinali; il suo uso si estende alla colite
spastica di origine nervosa, al colon irritabile, alle
gastralgie, alle dispepsie, alle esofagiti. Di
indispensabile aiuto anche nelle palpitazioni cardiache.
CONSIGLIO: 20g di Biancospino, 20g di Melissa, 20g
di Passiflora, 20g di Tiglio, 10g di Valeriana, 10g di
Iperico.
Utilizzare un cucchiaio da tavola della miscela per tazza
di acqua bollente. Lasciare in infusione per 10 minuti,
filtrare e bere dolcificata con miele di tiglio o di fiori
d’arancio, 2-3 volte al giorno
Dott.ssa. Cucino Maria Pia |